accordo col forum ufficiale
Informo tutti i visitatori che, come ho scritto nella descrizione del blog, ci siamo affiliati al forum ufficialmente riconosciuto della trasmissione: voyagerfanclub.forumfree.net . Consiglio a tutti i visitatori di visitarlo e di iscriversi. E' completo, ricco di informazioni, continuamente aggiornato e gestito da un grande appassionato e collaboratore della trasmissione. Per questo ringrazio lui, appunto, Michele Rossi, amministratore e fondatore del forum, per il collegamento che abbiamo realizzato tra il mio blog ed il suo forum. Come da me promesso, come vedete, le novità sono continue!!!
Filippo, amministratore del blog.
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crop circles: seconda parte
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Roberto Giacobbo, la biografia del conduttore di "Voyager"
Roberto Giacobbo, di origini venete, nasce a Roma il 12 ottobre 1961. Dopo aver trascorso la propria giovinezza a Bassano del Grappa(città natale del padre), frequenta l'Università di Economia e Commercio e, laureatosi, inizia la sua carriera di giornalista e scrittore. Nel 1984 inizia a lavorare come autore radiofonico a RDS(Radio Dimensione Suono) e negli anni '90 inizia a lavorare nel mondo della televisione firmando, come autore, programmi come: "Ciao Italia" e "Ciao Italia Estate" su Rai1; poi "Big!", programma per ragazzi che nel 1991 vince il "Telegatto"; "Mezzogiorno in famiglia" e "Pomeriggio in famiglia" su Rai2; "Festa della mamma", su Rai1; "La cronaca in diretta", su Rai2(trasmissione che vince l'Oscar TV); "Giorno per giorno" e "Amici Animali", per Rete4; "Il grande romanzo della Bibbia", su Rai1; nel 1995, invece, realizza "Con voi sulla spiaggia", un programma radiofonico condotto da Paolo Bonolis su Rai Radio Due. Ma è il 1997 l'anno che realmente ci interessa, perché, finalmente può occuparsi di un ambito che gli sta particolarmente a cuore: il mistero. E' proprio nel 1997, infatti, che scrive "Misteri", una serie per Rai3, condotta da Lorenza Foschini. Nel frattempo realizza "Numero Zero", sempre su Rai3 e lo speciale "Dario Fo: un giullare alla corte del Nobel", Rai3, "Speciale di Natale"(Rai3) e tre speciali del varietà "Pomeriggio di festa" per Canale5. Scrive ed interpreta quindi uno spettacolo comico al teatro Parioli di Roma, trasmesso da RDS. Nel 1998-1999, è autore del programma "L'emozione della vita", su Rete4 in collaborazione con la BBC. E' il 1999/2000, quando, insieme a Alessandro Cecchi Paone, realizza il programma "La macchina del tempo", su Rete4; trasmissione che riceve il Telegatto 2000 e l'Oscar della TV 2000. Nel 2000, con Irene Bellini passa da solo autore ad autore e conduttore della trasmissione "Stargate-Linea di confine", per TeleMonteCarlo(TMC). Nel 2000/2001, realizza "Cominciamo bene", su Rai3, ed è regista di "Sportello Italia" su Rai International; contemporaneamente continua a scrivere e condurre "Stargate" per la quale vince per due anni consecutivi il Premio Internazionale della TV della città di Trieste, nella categoria cultura e ricerca. E' il 20 maggio 2003, quando Roberto Giacobbo torna in Rai per realizzare un progetto: riproporre una trasmissione sul modello di "Stargate", ma più approfondità e nella quale interpellare esperti e ricercatori. Nasce così "Voyager", che, però, all'inizio va in onda in seconda serata ed ha uno spazio abbastanza ridotto, così come lo studio, piccolo e nel quale ogni puntata presenziava almeno un ricercatore o scrittore o un esperto. Da qui in avanti il programma raccoglie sempre più consensi e nel 2005 esce per Rai Eri il libro "Il segreto di Leonardo"; nel 2006 esce "L'Atlante dei Misteri" e di conseguenza altri libri, su Leonardo, le Piramidi e molto altro; e nel frattempo vanno in onda ben 15 serie di "oyager". Docente di Teoria e tecnica dei media presso l'Università di Ferrara, il 24 settembre 2009 viene eletto vicedirettore di Rai2.
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Crop circles: prima parte

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Nostradamus, il profeta. Parte 2
Rieccoci insieme, pronti a continuare il nostro viaggio, scusandomi, prima di tutto, per la mia assenza, dovuta a un virus nel pc.
Come premesso, Nostradamus scrisse molte quartine che, oppurtunamente decifrate, hanno chiaramente descritto fatti storici e personaggi che, realmente, sono poi esistiti ed avvenuti.
Un nuovo esempio che mi preme riportare, è quello che riguarda una profezia su Papa Giovanni Paolo II, il pontefice polacco. Questa quartina risale al 1555, precisamente è la 16(2-9-6), che recita:
Romano Pontefice non ti devi avvicinare
a quella città che d'acque arrossa.
Verrà di là chi il tuo sangue versare
Tuo e dei tuoi, quando fiorirà la rosa.
Leggendo attentamente e confrontando i fatti storici, si può notare come tutto torni. Nel 1979, infatto Giovanni Paolo II andò a Costantinopoli in visita e, solo due anni dopo, in Piazza San Pietro, subì un attentato per mano di Alì Agcha, un assassino fuggito dalla fortezza di Costantinopoli, appunto. Oltretutto, pochi giorni prima, era stato eletto capo della Repubblica presidenziale francese Mitterrand, il cui partito aveva come simbolo una rosa stretta in un pugno, e proprio in Francia, a Lourdes, il Papa, dopo l'attentato andò per rendere grazie alla Madonna.
E continua:
Attorno ai monti pirenei gran massa
di gente straniera seguir nuovo monarca
Presso Garonna al gran tempio del monte passa,
La temerà nell'acqua, il Romano Patriarca.
Uomo del sole da Polonia in caverna caprina
Entrato e preso, fuori estratto per la barba,
Sorvegliato come bestia mastina
Attraverso i Pegourdans portato a Tabe.
E' stupefaciente, a secoli di distanza, leggere queste parole. Ma le qualità di Nostradamus sono molto conosciute ed approfondite e vanno oltre alle quartine. Il profeta ci ha anche lasciato, infatti, di Nostradamus conosciamo anche alcuni disegni. Uno riporta al 2012..Ma per questo attendete il prossimo intervento, incentrato esclusivamente proprio sulla data che da migliaia di anni, moltissimi popoli hanno indicato come "chiave" nella storia dell'umanità.
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Nostradamus, il profeta: le quartine
Come si sa, molte volte, le profezie, lette semplicemente, non hanno molto senso. Spesso necessitano di una interpretazione, ma in Nostradamus, questo fatto, non è poi così vero. Tra i suoi scritti, Michel de Nostradame, ci ha lasciato una serie incredibile di nomi che, all'incirca ricalcavano la realtà. Questo lo vedremo poi, ma è sorprendente quanto sia stato preciso e come, anche lui(così come moltissime altre culture) ci abbia segnalato una data, certo, forse dal suo punto di vista più "astronomica", ma comunque significativa: 21 dicembre 2012!
Su questa data torneremo in futuro, ora è giusto, invece, parlare di ciò che ci ha lasciato il più grande profeta della storia.
Così come per il 2012, Nostradamus ha predetto anche altre date "precise". Nella quartina 51 della seconda centuria, infatti, secondo i sostenitori, si sarebbe riferito all'incendio della Cattedrale di San Paolo, avvenuto a Londra nel 1666. Non c'è certezza, come, del resto, è evidente che si è sbagliato riguardo a molto altro, come, per esempio, un evento catastrofico(mai avvenuto)nell'anno 1999. Nonostante tutto, certe quartine sono quantomai esatte!
L'ultima quartina(X 100), parla di avvenimenti recenti, dicendo che l'Inghilterra avrebbe avuto più di trecento anni di strapotere navale, iniziato col "Navigation act" di Oliver Cromwell, sarebbe finito con una grande guerra(la seconda guerra mondiale), così come il suo potere imperiale.
La quartina che lo rese celebre, però, riguardò la profezia della morte di re Enrico II in un "gioco"; Centuria 1, quartina 35.
Questo è il testo:
Il giovane leone il vecchio sormonterà,
Nel campo bellico in singolar tenzone,
Nella gabbia d'oro gli occhi perforerà,
Due ferite in una,poi morire,morte crudele.
Il re, infatti, morì in un palio, lo scontro che molte volte si vede nei film medievali, fatto a cavallo da due cavalieri che, con una lancia(perdonatemi l'imprecisione) devono cercare di colpire l'avversario galoppando parallelamente l'uno in direzione dell'altro.
Ma non basta, perché la precisione di Nostradamus è sconcertante quando, per esempio, parla di Napoleone, Hitler, Papa Giovanni Paolo I.
Qui di seguito alcuni testi sui tre:
Napoleone:
Pau, Nay ed Oloron più fuoco che sangue sarà,
Naufraga tra le lodi (o nel fiume Aude), fugge ai grandi moti insurrezionali:
L'entrata agli stallieri rifiuterà,
Pampon , Durance le terrà asserragliate.
(Pau, Nay e Oloron sono tre città nel sud della Francia, se le anagrammiamo, otteniamo: Napaulon Roy; e l'Imperatore fu un comandante d'artiglieria dell' Ecole d'Artillierie Royale, che richiama alla parola "fuoco").
Nei prossimi giorni inserirò anche gli scritti sulle altre profezie e continueremo questo affascinantissimo viaggio su Nostradamus.
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Nostradamus, il profeta: la vita
Nostradamus, all'anagrafe Michel de Nostredame, nacque a Saint-Remy, nel 1503. Non è chiaro il giorno, che oscillerebbe tra il 14 ed il 23 dicembre dello stesso anno. Era uno dei nove figli di Jaume de Nostredame, un commerciante di grano e notaio francese, discendente da una famiglia ebrea, che decise di convertirsi al cattolicesimo, prendendo il nome di Pierre. Sui primi anni della sua vita non c'è mai stata molta chiarezza, certo è che all'età di soli quindici anni entrò all'Università di Avignone. Passò poco meno di un anno, e il giovane Michel fu costretto a lasciare l'Università Avignione. Iniziò allora a viaggiare per la Francia, alla ricerca di nuove cure da poter ottenere con piante ed erbe; il "pellegrinaggio" durò circa otto anni. Nel 1529 Michel entrò all'Università di Montpellier per ottenere un dottorato di medicina; poco dopo però fu espulso anche da questa università, scoperto in possesso di un libro di medicina proibito per l'epoca. Ciononostante continuò a lavorare. Nel 1531 fu invitato da Jules César Scaliger ad andare a Agen. Dopo poco tempo si sposò con una donna da cui ebbe due figli; ma già nel 1537 sua moglie morì e i suoi figli morirono, forse a causa della peste.
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