Prima novità dell'anno nuovo: il mio primo romanzo su una mia scoperta che rivoluzionerà il modo di leggere la Divina Commedia.
Sotto, tutte le notizie e anticipazioni. Anche sul programma, ovviamente!
Buona lettura a tutti!

Roberto Giacobbo, la biografia del conduttore di "Voyager"

Posted by Pubblicato da Filippo Martelli On 00:33


Roberto Giacobbo, di origini venete, nasce a Roma il 12 ottobre 1961. Dopo aver trascorso la propria giovinezza a Bassano del Grappa(città natale del padre), frequenta l'Università di Economia e Commercio e, laureatosi, inizia la sua carriera di giornalista e scrittore. Nel 1984 inizia a lavorare come autore radiofonico a RDS(Radio Dimensione Suono) e negli anni '90 inizia a lavorare nel mondo della televisione firmando, come autore, programmi come: "Ciao Italia" e "Ciao Italia Estate" su Rai1; poi "Big!", programma per ragazzi che nel 1991 vince il "Telegatto"; "Mezzogiorno in famiglia" e "Pomeriggio in famiglia" su Rai2; "Festa della mamma", su Rai1; "La cronaca in diretta", su Rai2(trasmissione che vince l'Oscar TV); "Giorno per giorno" e "Amici Animali", per Rete4; "Il grande romanzo della Bibbia", su Rai1; nel 1995, invece, realizza "Con voi sulla spiaggia", un programma radiofonico condotto da Paolo Bonolis su Rai Radio Due. Ma è il 1997 l'anno che realmente ci interessa, perché, finalmente può occuparsi di un ambito che gli sta particolarmente a cuore: il mistero. E' proprio nel 1997, infatti, che scrive "Misteri", una serie per Rai3, condotta da Lorenza Foschini. Nel frattempo realizza "Numero Zero", sempre su Rai3 e lo speciale "Dario Fo: un giullare alla corte del Nobel", Rai3, "Speciale di Natale"(Rai3) e tre speciali del varietà "Pomeriggio di festa" per Canale5. Scrive ed interpreta quindi uno spettacolo comico al teatro Parioli di Roma, trasmesso da RDS. Nel 1998-1999, è autore del programma "L'emozione della vita", su Rete4 in collaborazione con la BBC. E' il 1999/2000, quando, insieme a Alessandro Cecchi Paone, realizza il programma "La macchina del tempo", su Rete4; trasmissione che riceve il Telegatto 2000 e l'Oscar della TV 2000. Nel 2000, con Irene Bellini passa da solo autore ad autore e conduttore della trasmissione "Stargate-Linea di confine", per TeleMonteCarlo(TMC). Nel 2000/2001, realizza "Cominciamo bene", su Rai3, ed è regista di "Sportello Italia" su Rai International; contemporaneamente continua a scrivere e condurre "Stargate" per la quale vince per due anni consecutivi il Premio Internazionale della TV della città di Trieste, nella categoria cultura e ricerca. E' il 20 maggio 2003, quando Roberto Giacobbo torna in Rai per realizzare un progetto: riproporre una trasmissione sul modello di "Stargate", ma più approfondità e nella quale interpellare esperti e ricercatori. Nasce così "Voyager", che, però, all'inizio va in onda in seconda serata ed ha uno spazio abbastanza ridotto, così come lo studio, piccolo e nel quale ogni puntata presenziava almeno un ricercatore o scrittore o un esperto. Da qui in avanti il programma raccoglie sempre più consensi e nel 2005 esce per Rai Eri il libro "Il segreto di Leonardo"; nel 2006 esce "L'Atlante dei Misteri" e di conseguenza altri libri, su Leonardo, le Piramidi e molto altro; e nel frattempo vanno in onda ben 15 serie di "oyager". Docente di Teoria e tecnica dei media presso l'Università di Ferrara, il 24 settembre 2009 viene eletto vicedirettore di Rai2.

8 commenti

  1. Anonimo Said,

    Mi dispiace dirlo ma ultimamente Vojager è la fiera del nulla. Ci sono errori a centinaia nei testi, e questa mania di dire "sveliamo misteri", "sevliamo segerti" e poi non si svela se non le banalità banalmente banali. Prendiamo ieri sera la puntata suullo sbarco in Normandia del 30 novembre 2009... Quali misteri? Quali segreti? Niente, nulla di nulla se non una sequenza di immagini trite e ritrite di repertorio tratte da WHy we fight e ci hanno pure infilato immagini della battaglia del pacifico che non centrano nulla. Accidenti vannp davanti alle batterie di Merville e non dicono che furono costruite dagli alpini italiani prigionieri dei teschi... questo si che era un mistero svelato. Insomma nulla, niente. Vogliamo poi mettere le riprese continuamente fuori fuoco? Insomma si cerca di far passare Vojager per qualcosa si nuovo e altro non fa che ripetere cose ripetute e in modo banale. Deludente. Quando hanno presentato la cappella degli scovegni di Padavo con la musichetta intrigante e misteriosa intervistano uno che dice che giotto conosceva Pietro d'Abano che era in odore di eresia... ODOREE? Ma cavolo lo hanno bruciato! Cambia tutto il significato. Ah maa già... si vanno a toccare cose che non si devono? Tristissimo.

    Posted on 1 dicembre 2009 12:26

     
  2. Anonimo Said,

    Non sono d'accordo. Anche se 2/3 dei servizi erano vecchi(ma questo si sapeva, era stato annunciato) il resto è stato fatto molto bene. Da quest'anno poi si sentono molti accademici e il Ministero dei Beni Culturali è patrocinato con la trasmissione, quindi vaglia gli argomenti e controlla la loro veridicità, oltre a fornire in continuazione informazioni su nuove scoperte e scavi archeologici(piramidi in Bosnia, armatura ecc..). Io poi lavoro nel cinema(sto iniziando) e ti dico che le riprese vanno bene, non sono fuori fuoco, ma sono fatte per ottenere degli effetti voluti.L'unica cosa che non mi è molto piaciuta è la nuova grafica e la sigla, io preferivo quella vecchia.
    PS: Pietro d'Abano fu arso dopo la morte. Fu processato due-tre volte dall'inquisizione che MAI lo condannò per eresia, e quindi, al terzo processo, morì per le torture(cosa che purtroppo era fatta di continuo e con crudeltà); morto, i benedettini continuarono a cercare di far cadere su di lui l'accusa, fino a che, dopo la sua morte, il suo cadavere fu riesumato per essere arso.

    Posted on 2 dicembre 2009 17:36

     
  3. Anonimo Said,

    Balle, se qualcuno controllasse i testi vedrebbe gli errori. guardano l'argomento e non i testi, cosa ben differente. Se poi mi dici che lavori nel cinema e le riprese vanno bene auguri... Le immagini di giacobbo mentre cammina sono fuori fuoco rispetto al resto. errore tipico di chi inizia a lavorare con l'autofocus sull'alta definizione ... dai... non sono mica l'ultimo arrivato... ma se non ci sono effetti sugli sfuocati per dio...
    Su Petro d'Abano ho scritto bruciato per non scrivere tutta la papardella... il significato non cambia... Caro mio se la storia non la sai non parlare... i capi di imputazione per Pietro d'Abano erano anche di eresia, fra cui la negromanzia.... che se leggi il Malleus "la stregoneria è la più grande delle eresie..."
    resta il fatto che parla di misteri del piffero che misteri non sono...

    Posted on 2 dicembre 2009 18:53

     
  4. Anonimo Said,

    Da Paolinus . Effettivamente devo dire che a mio parere degli errori c'erano. Nonostante l'immenso partimonio sul D-day dei combato film americano che è di pubblico domio, hanno usato le più banali e già viste immagini che si potevano utilizzare. Non so cosa intendete fuori fuoco, ma quando il sig. giacobbo camminava era come annebbiato e il resto nitido. E' questo?. Concordo quindi sul fatto che la parola mistero venga usata "allegramente". Per quanto riguarda Pietro d'Abano astrologo, alchimista, sospettato di negromanzia e così via, non c'è bisogno di dire che non fu mai accusato di eresia, in quanto gli atti di accusa erano "qualità" dell'eretico. Ed è per questo che fu perseguitato dall'inquisizione che, ricordiamoci, aveva come scopo proprio la repressione dell'eresia. QUindi anonimo 2 sbaglia.

    Posted on 2 dicembre 2009 20:01

     
  5. Anonimo Said,

    In una giornata di neve, Antonio scrisse:
    "Effettivamente Vojager non ha le qualità per una visione ion prima serata, oltre ad essere sempre la stessa ciccia per gatti. Sulla Normandia e i Templari meglio stendere pietoso velo".
    E così ritornò al caldo del camino.

    Posted on 4 dicembre 2009 17:21

     
  6. Filippo Said,

    Ragazzi, il National Geographic sta preparando un servizio sull'armatura presentata a Voyager.....

    Posted on 6 dicembre 2009 14:51

     
  7. Filippo Said,

    A proposito, ragazzi, un appunto. Cercate di moderare i toni e rispettare le posizioni altrui; altrimenti mi trovo costretto a togliere la possibilità di lasciare commenti. Questo solo perché voglio che tutti possano dire loro opinione, ma sempre nel rispetto degli altri.
    Porto un esempio: anonimo2 ha detto che Pietro d'Abano non fu mai condannato per eresia(forse intendeva mai in vita, in quanto la condanna arrivò solo post mortem). Si può rettificare questa cosa, ma sempre in maniera rispettosa. Vi chiedo solo questo! Grazie mille dell'attenzione.

    Posted on 6 dicembre 2009 15:28

     
  8. Salve a tutti, sto vagliando di tutti i commenti per cercare di fare ogni rettifica varia ed eventuale possibile e ripristinare il blog al meglio che posso.
    Anche se sono passati 4 anni(mea culpa), non me ne vogliano anonimo 1, 3 e 4, ma aveva ragione anonimo 2(che certamente intendeva dire "mai" da vivo). Pietro d'Abano morì prima di essere condannato. Perì in cella, durante le torture, nel periodo del suo terzo processo per eresia.
    Poi, una volta morto e sepolto, il tribunale dell'inquisizione pensò bene di condannarlo, riesumare il corpo e arderlo come era usanza fare coi condannati per eresia.
    Avvenne quindi dopo la morte la sua condanna.

    Ps: rimane invariato l'invito a moderare i termini in ogni discussione. Bannerò chiunque risulterà offensivo con gli altri.
    E' gradito un tono pacato e rispettoso, ricordandosi che questo è un blog su argomenti misteriosi ispirato alla trasmissione ma assolutamente indipendente e che, a prescindere, pretende la cortesia nelle parole e nei termini.
    Grazie.

    Posted on 21 settembre 2013 02:37

     

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