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Sitchin, riscrivere la storia partendo dalle stelle...

Posted by Pubblicato da Filippo Martelli On 16:19

Se alziamo lo sguardo e lo indiriziamo verso il cielo, notiamo sempre, chi più, chi meno, come vi siano moltissime stelle. Alcune di esse sono pianeti, che per la distanza le vediamo così piccole e le assimiliamo a piccoli corpi luminosi. Così è per noi, ma anche per chi invece guarda verso il nostro pianeta da molto lontano. E' una delle grandi domande che attanagliano l'uomo; e chissà se esiste una qualche altra forma di vita intelligente altrove, su altri pianeti di altre galassie. Certo è che numerosi elementi e frammenti del puzzle della nostra storia ancora devono essere non solo incastrati, ma anche ritrovati, scoperti. Chi si occupa di parapsicologia, di ufo, pseudoscienza ed archeologia misteriosa almeno una volta nella vita sarà stato portato a porsi questo interrogativo: e se la civiltà nel passato fosse stata portata a noi da un popolo alieno? Su questo tema si parla e discute molto oramai da anni, e gli interrogativi sono sempre più numerosi ed emergono anche dalla semplice osservazione di numerose opere d'arte ed affreschi antichi, da cui molte volte emergono quelle che appaiono come vere e proprie astronavi, o comunque come un qualcosa molto vicino agli ufo che sempre più di frequente vengono avvistati. Citando alcune civiltà, basta guardare bassorilievi, sculture o simili per notare, in taluni casi, riferimenti a cose di questo tipo. Numerosi popoli hanno cercato un "contatto" con l'esterno, tutti, alla fine, sono crollati. I Sumeri sono uno di questi ed esiste uno scrittore e studioso che da sempre afferma come proprio il popolo sumero ed i suoi studi siano relazionati. Si tratterebbe di una possibile correlazione tra la cultura del popolo e le congiunzioni astrali e le popolazioni aliene. Colui a cui ci riferiamo è Zecharia Sitchin, scrittore e ricercatore russo. Studiodo di lingue semitiche ed esperto della cultura e storia sumera, fin dagli albori dei suoi studi Sitchin ha sempre tentato di individuare il corretto significato di alcuni bassorilievi scoperti in tutto il Medioriente. Nel corso delle sue ricerche Sitchin ha evidenziato sempre più e con grande forza la vicinanza tra molti miti sumeri, greci e cristiani. Non solo, però. Andando oltre ed approfondendoli Sitchin ha individuato alcuni elelmenti incredibili, al punto da tradire la scienza ufficiale, la storiografia e le credenze di tutti noi. In pratica i testi antichi, quelli religiosi in particolar modo, non sarebbero inventati di sana pianta, ma un insieme di fatti realmente avvenuti in tempi antichi. Sostanzialmente esisterebbe all'interno del nostro sistema solare un decimo pianeta denominato Nibiru. E' curioso verificare come il nome di quest'orbe sia praticamento lo stesso di cui parlano altre culture. Nibiru, anch'esso muovendosi con orbita elittica, rientrerebbe nel centro del nostro sistema una volta ogni 3600. Questo pianeta, miliardi e miliardi di anni addietro sarebbe entrato in collisione con un secondo pianeta chiamato Tiamat; l'impatto avrebbe generato il pianeta Terra ed un'intera fascia di asteroidi, che è composta da comete e stelle. La teoria appena citata starebbe alla base di quelli che, poi, sarebbero stati i successivi sviluppi della storia. Nibiru, infatti, come emerge dalle sue teorie, sarebbe poi stato abitato da una razza simile a quella terrestre, ma tecnologicamente ed evolutivamente più avanzata: gli Anunnaki. Questo popolo è presente nella mitologia sumera e nella Bibbia col nome di Nephilim. Giunti sulla terra circa 450.000 anni fa con lo scopo di recuperare dei metalli e minerali per tentare di ricomporre la loro atmosfera rarefatta, cercarono posti dove fosse possibile ottenerli; il continente principe per ricchezza di tali elementi è l'Africa e lì, giunti a contatto con gli Homo Erectus, avrebbero incrociato la loro razza con la nostra, generando l'Homo Sapiens. Questo fatto avrebbe generato poi nuovi uomini e nuova manodopera per gli Anunnaki che, in virtù di ciò, avrebbero istruito gli umani anni dopo dando origine ai Sumeri in Mesopotamia. Così non sarebbe stato per la sola civiltà Sumera(fulcro iniziale), ma anche per tutte le altre civiltà dove si riscontrino strutture megalitiche quali quella egizia, i Maya, gli Incas e così via. Le varie strutture che vediamo, così come confermato da molti studiosi(Robert Bauval, Graham Hancock ecc), avrebbero avuto ed avrebbero attualmente una funzione astronomica e calendariale, seguendo precisi orientamenti astronomici secondo varie costellazioni. Se così fosse, sarebbe chiaro il motivo per cui sembra che tutte queste strutture sembrerebbero realizzate attorno al 10450 a.C.; e questo per ogni singola costruzione: dalla Sfinge che guarderebbe la costellazione del leone così come era posizionata nel 10450 a.C., alle tre piramidi della stessa Piana di Giza(che seguirebbero la cintura d'Orione come erano poste in quel periodo), al tempio di Angkor, ai siti megalitici, alle Piramidi Maya e via dicendo. La manipolazione aliena, quindi, sarebbe alla base di tutto, così come la volontà di compiere una sorta di esperimento sulla terra. Come appunto personale aggiungo che, perciò, gli avvistamenti "veri" di ufo in giro per la terra ed in particolare in corrispondenza di alcuni dei luoghi sopra citati potrebbero avere come protagonisti proprio eventuali Anunnaki che controllerebbero i nostri sviluppi nel corso del tempo. La cosa fa rabbrividire, ad essere onesti, ma apre a nuovi scenari. Forse la storia potrebbe essere riscritta e buona parte di fatti presenti in racconti mitologici, o dell'Antico Testamento, o del Corano, dovrebbero essere rivisitati alla luce di questi strani e possibili sviluppi. Tutto si potrebbe riscrivere o riconfermare. In questo momento ci basta guardare i bassorilievi, i quadri, le scritte, tutto ciò che si avvicini agli ufo e provenga dal passato ed interrogarci se quei disegni, quelle sculture, ed il resto che ci appare strano ed anacronistico non abbia significati da dover essere interpretati filosoficamente, ma che possano essere concreti e semplicemente la descrizione di un qualcosa di incredibile e sconvolgente.

Proprio il 9 ttobre Zecharia Sitchin si è spento all'età di 83 anni. A lui va la nostra ammirazione, i nostri complimenti per il suo lavoro e ringraziamenti per quanto fatto. Le più sincere condoglianze. Filippo

Questo articolo mi è stato suggerito da Simonetta. Se anche voi desiderate che scriva o approfondisca qualche tematica basta che me lo chiediate. Il contatto avviene tramite la casella bianca nella colonna di sinistra.; scrivete lì il vostro messaggio e cercherò di accontentarvi!
Grazie ancora a Simonetta!

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